Guido, un ebreo italiano, si innamora di Dora, una maestra non ebrea, e insieme costruiscono una vita felice. Con l'avvento della Seconda Guerra Mondiale, Guido, Dora e il loro figlio Giosuè vengono deportati in un campo di concentramento nazista. Per proteggere l'innocenza di Giosuè dagli orrori circostanti, Guido trasforma la tragica realtà in un elaborato gioco, convincendo il figlio che tutto è una competizione con un premio finale, mantenendo viva la speranza e l'amore in mezzo alla disperazione. Vai alla Scheda.